“Ho dei video che fanno vomitare”. Ma quale “accoglienza”? Immigrati, Maria Giovanna Maglie demolisce il Pd: che vergogna

 

Fonte:LiberoQuotidiano 03 agosto 2021

“Ènaturale che in questo esecutivo si stia un po’ di lotta e un po’ di governo”. Maria Giovanna Maglie anticipa così a Stasera Italia su Rete Quattro uno dei principali motivi di lite che caratterizza il governo di Mario Draghi: l’immigrazione. In collegamento con Veronica Gentili nella puntata del 2 agosto, la giornalista prende le difese della Lega ammettendo che cercare di mediare “è l’unico modo per sopravvivere senza aver fatto i morti nel proprio elettorato”. Il riferimento è ai continui botta e risposta con un’altra forza politica alleata, il Partito democratico. Se infatti Enrico Letta fa il tifo per i porti aperti e gli sbarchi incontrollati, lo stesso non si può dire di Matteo Salvini.

Proprio nelle ultime ore il segretario del Carroccio ha lanciato un avvertimento chiarissimo: “Sostenere un governo che accetta gli sbarchi sarebbe un problema per noi della Lega”. E ancora più schietto: “Ho scritto a Draghi e gli ho detto che entro agosto il problema va risolto. Se Lamorgese non è in grado di risolverlo ne prenda atto e ne tragga le conseguenze”. Un’uscita che ha scatenato i dem, a cui la Maglie imputa la colpa di aver iniziato per primi a pungere la Lega: “Mi pare abbia cominciato pesantemente Letta e dire ora che è Salvini quello che solleva i problemi mi pare abbastanza privo di senso dell’equilibrio“.

La giornalista fa spazio poi ai numeri smentendo chi dice che il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sia il migliore mai visto: “Nell’hotspot di Lampedusa ci sono 1.300 persone, quel luogo ne contiene 250, i posti letto sono 250, c’è un solo bagno per tutti, la sporcizia e il pericolo di infezioni è altissimo”. A riprova quelli che la Maglie definisce “dei video che fanno vomitare“. Ecco allora l’unica vera domanda da porre a Pd e compagni: “Qual è la grande politica d’accoglienza dell’Italia? Fare arrivare la gente e farla stare in quelle condizioni? Si dovrebbero vergognare quei signori lì”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.