Matteo Renzi. “Conte-ter solo alle mie condizioni”, l’ultimo diktat-terremoto: dove vuole la Boschi, trema il Palazzo

Matteo Renzi. “Conte-ter solo alle mie condizioni”, l’ultimo diktat-terremoto: dove vuole la Boschi, trema il Palazzo

 

Fonte:liberoquotidiano 31 gennaio 2021

Maria Elena Boschi, indiscrezioni: Renzi la vuole all’Economia, “Conte-ter solo alle mie condizioni”

L’indiscrezione piove da palazzo la domenica mattina. Si parla della crisi di governo, delle manovre di Giuseppe Contee, in particolare, delle richieste di Matteo Renzi. Non quelle avanzate in favor di telecamera ieri, sabato 30 gennaio, dopo il giro di consultazioni con il premier incaricato, Roberto Fico. Ma di quelle che avrebbe avanzato dietro le quinte o alle quali starebbe pensando. In particolare, una richiesta che riguarda la sua fedelissima, Maria Elena Boschi, da tempo “in odor” di poltrona ministeriale.

Secondo Affari Italiani, infatti, il leader di Italia Viva ha “un sogno”: la Boschi al posto di Roberto Gualtieri all’Economia. Il fato che Renzi voglia la testa di Gualtieri non è certo una novità, al contrario lo è la suggestione della Boschi in via XX Settembre. Richiesta, sogno o progetto, fate voi, per certo l’idea di Renzi complica non poco le trattative per il varo del Conte-ter, tanto che il sospetto è che la richiesta sia pretestuosa, magari mirata proprio a far saltare il banco.  “L’economia ad un partito che vale il 2 per cento? Non se ne parla”, il refrain. Ma il fu rottamatore tira dritto per la sua strada. “Se sarà Conte-ter sarà solo alle mie condizioni” spiega ai fedelissimi, sempre secondo quanto riporta Affari Italiani.

Insomma, Renzi alza la posta. Giorno dopo giorno, ora dopo ora. Proprio come temeva il Pd. Il leader di IV, infatti, non vuole far fuori soltanto Gualtieri: nel mirino anche Domenico Arcuri, Alfonso Bonafede, Lucia Azzolina, Rocco Casalino e Roberto Speranza. Insomma, vuole una vera e propria rivoluzione. Altissimo il prezzo da pagare per Conte, se vuole restare a Palazzo Chigi. Anche perché se l’avvocato saltasse, si potrebbe procedere a un governo istituzionale, con Draghi o Cartabia premier. Quel governo istituzionale che, forse, è sin dal principio il vero obiettivo di Renzi.

Riflessioni sull’articolo

che Matteo Renzi abbia il pallino in mano non c’è nessun dubbio, tiene in pugno Conte Pd e M5s questi ultimi terrorizzati dal voto visti i sondaggi che girano un po da tutte le parti, l’unico a vincere e lui per adesso il quale non ha piu nulla da perdere, visto che il suo partito e dato semplicemente per scomparso dai sondaggi concludo “chi non ha nulla da perdere vince sempre” chi ne subisce la conseguenze di questo indecoroso spettacolo? noi cittadini italiani