Don Patriciello al Guardian: “Su Caivano Meloni impressionante. Renzi e Conte hanno parlato, lei ha agito”

Estratto dall’articolo di Carlo Marini per il Secoloditalia

La sua risposta rapida mi ha lasciato davvero sbalordito. Avevo conosciuto Matteo Renzi e Giuseppe Conte, ma la differenza con la Meloni è che lei ha davvero preso in mano la situazione». Così don Patriciello parla al Guardian dell’intervento della premier a Caivano dopo che ad agosto la comunità era finita sotto i riflettori per i ripetuti stupri di gruppo di due bambine di nove e 11 anni. Dopo che Meloni ha visitato Caivano è scattata un’operazione di polizia con centinaia di agenti che hanno fatto irruzione in nascondigli con droga, denaro e armi legate alla camorra. Da allora Caivano è diventato il modello del governo per salvare le zone svantaggiate in Italia», ricorda il Guardian.

Don Patriciello: “Caivano col governo Meloni può diventare una luce per le periferie d’Italia”

‘«Caivano è diventato un simbolo – ha affermato don Patriciello – ma ora potrebbe anche essere una luce guida per tutte le società emarginate in Italia». Spiegando che ora «le strade sono attentamente pattugliate», il sacerdote sotto scorta per il suo impegno nella lotta alla criminalità alla periferia di Napoli aggiunge che «tuttavia, questo da solo non è sufficiente per risolvere i problemi: ad esempio, i servizi sociali esistono sulla carta. Abbiamo tre assistenti sociali, ma ne servono almeno 20 per un luogo così vasto e complesso».

Nuovo blitz di polizia anche in queste ore: a Parco Verde controllate oltre 300 persone

A conferma della capillare attività sul territorio e che il governo non abbassa la guardia, anche durante le feste dell’Epifania è scattato un blitz di polizia a Caivano. In queste ore, gli agenti del commissariato di Afragola, con la collaborazione del reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Caivano ed in particolare nel “Parco Verde”. Nel corso dell’operazione sono state identificate 307 persone, controllati 174 veicoli, di cui 1 sottoposto a sequestro amministrativo ed 1 a fermo amministrativo, e contestate 3 violazioni del Codice della Strada.

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